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Rassegna Stampa - 28/07/2017

La Francia aspira ai 100 milioni di arrivi

GUIDA VIAGGI

Atti terroristici e timori legati alla sicurezza non frenano le ambizioni della Francia che nell'ultimo consiglio interministeriale ha espresso l'ambizione di restare saldamente al primo posto tra le destinazioni turistiche mondiali e puntare ai 100 milioni di arrivi turistici entro il 2020 con un prolungamento della durata media di soggiorno.

Sono 83 milioni i turisti internazionali accolti lo scorso anno e il settore turistico nel suo insieme rappresenta per il Paese l'8% del Pil, con 2 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti.
La tabella di marcia del governo è stata illustrata, nel corso del consiglio, dal Primo ministro, e prevede interventi concreti in sei campi prioritari: la qualità dell'accoglienza e la sicurezza dei siti; la strutturazione dell'offerta turistica che permetta di attirare un numero crescente di turisti internazionali; il sostegno dello stato in materia di investimenti; la formazione e l'impiego, chiavi fondamentali per la qualità dell'offerta di servizi; il sostegno per l'elaborazione di statistiche e informazioni che consentano di rafforzare la competitività della filiera e l'accesso alle vacanze per il maggior numero di persone.

Per rafforzare la capacità attrattiva turistica della Francia sono state individuate 11  misure, dall'emissione di visti in 48 ore in 10 nuovi Paesi alla riduzione dei tempi di attesa in aeroporto, dai piani di investimento nelle stazioni balneari e montane all'accordo per lo sviluppo degli impieghi, dal lancio di una piattaforma digitale per la gestione dei dati turistici alla semplificazione dei processi di detassazione. l.d.