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Rassegna Stampa - 28/07/2017

Hotels.com: aumenta spesa dei cinesi in viaggio

TURISMO & ATTUALITA

Il sesto rapporto annuale Chinese International Travel Monitor redatto da Hotels.com™ rivela che i viaggiatori cinesi spendono in media un importante 28% dei loro guadagni in viaggi internazionali, con i nati negli anni ’90 che si classificano come i più spendaccioni, destinando ben il 35%.  La generazione di viaggiatori cinesi più esigenti che emerge dal rapporto li identifica come appartenenti a gruppi di tutte le età, che vanno all’estero più spesso e per periodi di tempo più lunghi, con un aumento nell’ultimo anno del numero dei viaggi e dei giorni: rispettivamente da 3 a 4 e da 5 a 7. Visitano anche più città durante un singolo viaggio, con l’80% che dichiara di non volersi limitare a una sola.  Questa generazione sta creando grandi benefici all’economia mondiale, si pensi che la Cina ha visto partire 122 milioni di turisti nel 2016 – il 4% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante molti indici rivelino un rallentamento dell’economia cinese, quest’anno dal CITM è emerso che la spesa in viaggi è aumentata in tutte le fasce d’età: i viaggiatori cinesi hanno speso negli ultimi 12 mesi $3,600 – più di un quarto dei loro guadagni e più del 24% rispetto all’anno precedente.  Riguardo al futuro, i viaggiatori cinesi hanno intenzione di spendere una media del 10% in più nei prossimi 12 mesi. I millenial sono quelli che hanno programmato la spesa maggiore, infatti circa i due terzi dei nati tra gli anni ’80 e ’90 hanno dichiarato che spenderanno di più.  E’ aumentata anche la spesa media giornaliera – l’8% in più rispetto al 2016 – mentre la buona cucina, i tour turistici e il relax si sono dimostrati essere le attività più richieste. Un dato interessante riguarda lo shopping: i viaggiatori che si sono mostrati propensi a questa attività erano il 68% nel 2016, mentre quest’anno la percentuale è scesa al 33%, un elemento che indica la crescente diversificazione degli interessi dei viaggiatori cinesi.  Sebbene l’82% dei viaggiatori cinesi abbia visitato negli ultimi 12 mesi i paesi del Pacifico, il report mostra che sono sempre più interessati ai viaggi verso destinazioni più lontane come Europa e America. Rispetto all’anno scorso, il numero dei viaggiatori che hanno visitato queste due destinazioni negli ultimi 12 mesi è aumentato del 25% (Europa) e dell’11% (America). In particolare, sono mete popolari tra i giovani nati dopo gli anni ’80: negli ultimi dodici mesi, il 42% ha visitato l’Europa e il 29% l’America.  Per quanto riguarda il futuro, i viaggiatori cinesi hanno espresso il desiderio di spingersi ancora più lontano, verso paesi come Francia, Stati Uniti, Canada e Germania, destinazioni che hanno acquisito popolarità rispetto alla classifica del 2016. L’Italia è stata scelta come prossima meta dal 9% degli intervistati, mentre il 6% ha dichiarato di esserci stato negli ultimi 12 mesi.  L’America Latina, nonostante abbia ancora una percentuale abbastanza bassa di turisti cinesi, ha visto un forte incremento nell’ultimo anno, con un aumento di ospiti negli hotel del 21%.  Abhiram Chowdhry, vice presidente e managing director dell’Asia Pacifica e dell’America Latina per Hotels.com, afferma che il potenziale di crescita del numero di viaggiatori proveniente dalla Cina e del loro potere d’acquisto è enorme. “La nostra ricerca ha rivelato come il turismo in uscita dalla Cina offra grandi vantaggi economici a moltissimi paesi. E’ quindi indispensabile che gli hotel si adoperino per i viaggiatori cinesi e sviluppino servizi innovativi che sfruttino il loro enorme potere d’acquisto.”
“I paesi del sud-est asiatico si sono dimostrati mercati con un potenziale crescente di turismo in uscita. Conoscere bene questi mercati in crescita, insieme allo sviluppo di una gamma di servizi pensati ad hoc per i viaggiatori cinesi, diventerà importante nei prossimi anni.”