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Rassegna Stampa - 10/10/2017

La Cina il 30% del mercato globale del lusso

GUIDA VIAGGI

La Cina rappresenta il 30% del mercato globale del lusso. Solo l'8% è acquistato in digitale in modo verticale. Ad affermarlo è Mattia Mor, executive director Europe Mei.com di Alibaba Group. Ad oggi ciò che si può notare è il cambiamento dell'approccio "al lusso da parte del consumatore cinese - osserva il manager -. Si è di fronte ad un consumatore dotato di maggiore consapevolezza, è meno entusiasta, si lascia trascinare meno dal logo ed è meno spinto all'acquisto dagli sconti. Il che rappresenta un'enorme opportunità per noi italiani". 

Anche se la crescita portata avanti dalla Cina segue il "new normal, resta comunque un'opportunità per le nostre aziende". Mor mette in luce che cresceranno i Millennial come "consumatori del lusso, ci sarà maggiore potere alle donne che spendono. Oltre alla crescita di 260 città con 1 milione di abitanti, dove i prodotti si trovano in economia digitale".

Prende piede anche "la nuova classe media che deve scegliere cosa consumare e compra prodotti italiani. il modo più veloce è il digitale". Alibaba funge da ponte per le aziende che vogliono arrivare sul mercato e Mei.com è il sito del lusso del gruppo. Per approcciare il mercato cinese bisogna tenere conto che "in Cina la piattaforma è un luogo dove il consumetore cinese passa tutta la giornata, un dato di fatto da cui i marchi non possono prescindere". Inoltre, nessuno utilizza "più nulla se non il proprio cellulare". A parte questa forte digitalizzazione, il cinese "sta iniziando a concepire un concetto di lusso a 360° il che ci agevola come offerta italiana". Il digitale? "E' utile - asserisce il manager -, ma serve una visione strategica, voglia di investire in tempo e denaro, è la prateria per crescere da qui a 10 anni". s.v.